Il messaggio comparso nel periodo del tilt, che indicava in qualunque risultato di una ricerca a rischio di contenere materiale pericoloso è stato un errore umano, da attribuire all' organizzazione non-profit StopBadware.org, che gestisce la lista dei siti a rischio malware a cui il motore di ricerca si affida.
I laboratori di Panda Security hanno rilevato Boface.G, un nuovo worm che utilizza Facebook e MySpace per diffondersi. Questo codice inserisce un post contenente un link collegato a un falso video di YouTube sul profilo o sul pannello dei contatti degli utenti colpiti.
Quando l'utente cercherà di visionare il video verrà condotto su una pagina Web nella quale sarà invitato a scaricare un aggiornamento di Flash Player per vedere il filmato.
Se si procede con il download, una copia del worm si inserirà nel computer e tutti i contatti verranno attaccati. Continua a leggere... »
World Names Profiler è un sito creato da un gruppo di geografi della University College di Londra, per conoscere la diffusione di un cognome in 26 paesi del mondo.
Fornisce statistiche sull' origine, sulla popolarità in una determinata regione, stato e città, nonchè l' associazione ai nomi ai quali è più utilizzato.
Tutti i nomi e i dati di diffusione sono ricavati dagli elenchi telefonici pubblici e dai registri elettorali nazionali, mentre l' origine del cognome è derivato da OnoMap. Interessanti i risultati inserendo i cognomi di personaggi televisivi, sportivi e politici !
Per funzionare correttamente necessita di un browser con JavaScript abilitato e Flash Player installato, consigliata una versione recente, per visualizzare le mappe.
Tratto da L' umanità dell' internet di Giancarlo Livraghi :
...vorrei spiegare perché sono convinto che “internet” si scrive con la “i” minuscola e con l’apostrofo; e che la world wide web non è una ragnatela.
Cominciamo con la ragnatela. Sembra incredibile, ma ancora oggi molti sembrano convinti che la rete sia un sistema centralizzato. Perfino in libri “seri” sull’argomento ho letto affermazioni come questa: «Se è una grande ragnatela ci dev’essere un grande ragno».
Una visione che rivela un atteggiamento sbagliato e pericoloso: un misto di paura e di sperata prevaricazione. Il timore di cadere nelle grinfie di un mostro sconosciuto; o la tentazione di essere il ragno, di impadronirsi della tela per poter catturare vittime ignare. In realtà non c’è alcun ragno e non c’è un unico “centro” del sistema. La struttura dell’internet (e perciò della world wide web) non somiglia affatto a una ragnatela. È fatta così:
Questo articolo propone un modo per proteggere i bambini e non solo quando navigano in Internet , utilizzando OpenDNS per filtrare contenuti Web indesiderati.
Semplicemente un DNS (Domain Name Server) traduce un hostname o sitename cioè il nome che appare nella barra degli indirizzi del browser, in un indirizzo ip e viceversa. Ad esempio se si digita 74.125.39.99 si verrà indirizzati su google.com. OpenDNS è un' ottima alternativa ai classici DNS forniti automaticamente di default dall' ISP quando siamo on-line, inoltre fornisce gratuitamente servizi quali protezione dal phishing, blocco dei siti per adulti, correzione digitazione indirizzo, ecc..
Innanzitutto , il primo passo, è abilitare OpenDNS sul pc o meglio ancora sul router: ai meno esperti consiglio di seguire le ottime guide corredate di immagini direttamente da change OpenDNS, mentre per chi vuole cimentarsi, le due quaterne da sostituire sono rispettivamente:
Bradicon! è un applicazione Web per la creazione di icone a 32bit da un file immagine velocemente in pochi clic e senza necessità di installare nessun programma.
Semplicemente caricare un immagine o foto con estensione PNG, JPG o GIF e scaricare il file ICO creato. Naturalmente, tutto questo può essere fatto anche da molti programmi freeware che è possibile installare localmente ma se come me non si converte immagini in icona regolarmente, Bradicon! è un' ottima risorsa per la creazione veloce di icone e favicon.
Il nuovo standard è stato inizialmente promosso da gruppi quali Opera, Mozilla ed Apple con il W3C che ha però messo nelle mani di Chris Wilson, Platform Architect di IE7, scatenando tutta una serie di inevitabili polemiche, un gruppo il cui nome è uno dei più lunghi, il Web Hypertext Application Tecnology Working Group (WHATWG).
Questo gruppo ha pubblicato la prima bozza delle specifiche il 22 gennaio 2008, ma questa è solamente la terza fase in un processo che ne include altre tre. Si stima che HTML 5 raggiungerà lo stadio di formato raccomandato dal W3C nel 2012, mentre la fase finale sarà nel 2022.
Su ICTV un video di Francesco Caccavella che presenta una guida al nuovo standard :
I migliori ricercatori in materia di "motori di ricerca", in questi giorni si sono incontrati a Como, al workshop del progetto PHAROS, uno dei principali progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea.
La tecnologia PHAROS, spiega il Politecnico di Milano, consentirà operazioni di ricerca di tipo nuovo. Ad esempio: ricercare all’interno delle registrazioni video dei telegiornali della settimana tutti gli spezzoni dove si parla di un particolare soggetto; oppure ricercare in una collezione di video a sfondo turistico tutte le località simili a quella rappresentata in una fotografia scattata col proprio cellulare.
L’elemento di maggior innovazione della tecnologia PHAROS è la sua apertura. Essa permette, infatti, di inserire nel cuore del motore di ricerca qualsiasi algoritmo di analisi di dati multimediali, in modo che il motore di ricerca possa sfruttare un’ampia gamma di possibilità per rispondere a interrogazioni mai tentate prima.
Infine, alle innovazioni più strettamente tecnologiche l’architettura PHAROS abbina un approccio alla ricerca di tipo sociale, secondo i dettami del cosiddetto Web 2.0: la capacità di personalizzare l’interfaccia utente e le risposte alle interrogazioni in base alle azioni dell’utente stesso.
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