In occasione del 12 giugno, Giornata Mondiale contro il lavoro minorile, Cesvi (organizzazione laica e indipendente che opera per la solidarietà mondiale) ha lanciato una petizione il cui obiettivo è chiedere al Governo Italiano un impegno concreto nella lotta contro lo sfruttamento dei bambini in tutto il mondo.
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In Asia c’è il più alto numero di bambini lavoratori tra i 5 e i 14 anni (122 milioni), ma i minori costretti a lavorare sono milioni anche in Africa. Per questo il Cesvi, nell’ambito della campagna internazionale Stop Child Labour - School is the best place to work, ha lanciato un videogame interattivo on line a favore dell’infanzia, rivolto ai giovani dai 13 ai 17 anni per promuovere la consapevolezza dell’educazione come soluzione possibile al problema del lavoro minorile.
Il tema del gioco è lo sfruttamento dei minori nelle piantagioni di cotone: quasi il 70% dei bambini lavoratori, infatti, è occupato in agricoltura. Più di 132 milioni di bambini e bambine lavorano in fattorie e campi, raccogliendo frutti, seminando, spruzzando insetticidi e tenendo il bestiame. Sono impiegati nella produzione di beni di consumo come olio, the, cacao, cotone, tabacco.
Fai la tua parte chiedendo al Governo Italiano di impegnarsi nella lotta contro il lavoro minorile. Firma anche tu!
Fonte Cesvi












































