
I migliori ricercatori in materia di “motori di ricerca”, in questi giorni si sono incontrati a Como, al workshop del progetto PHAROS, uno dei principali progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea.
La tecnologia PHAROS, spiega il Politecnico di Milano, consentirà operazioni di ricerca di tipo nuovo. Ad esempio: ricercare all’interno delle registrazioni video dei telegiornali della settimana tutti gli spezzoni dove si parla di un particolare soggetto; oppure ricercare in una collezione di video a sfondo turistico tutte le località simili a quella rappresentata in una fotografia scattata col proprio cellulare.
L’elemento di maggior innovazione della tecnologia PHAROS è la sua apertura. Essa permette, infatti, di inserire nel cuore del motore di ricerca qualsiasi algoritmo di analisi di dati multimediali, in modo che il motore di ricerca possa sfruttare un’ampia gamma di possibilità per rispondere a interrogazioni mai tentate prima.
Infine, alle innovazioni più strettamente tecnologiche l’architettura PHAROS abbina un approccio alla ricerca di tipo sociale, secondo i dettami del cosiddetto Web 2.0: la capacità di personalizzare l’interfaccia utente e le risposte alle interrogazioni in base alle azioni dell’utente stesso.
Fonte Polo Regionale di Como
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