WP 2.1.2 , nuovo aggiornamento necessario dato che la 2.1.1 è stata dichiarata pericolosa Protezioni AACS messe KO dalla volpe rossa
Mar 05


Pochi giorni fa è balzato all'onore delle cronache hi-tech un tool che promette di scovare, con un attacco brute force, una product key valida di Windows Vista. La notizia ha fatto il giro della Rete, e il motivo è comprensibile: con una product key valida, dunque indistinguibile da quelle distribuite da Microsoft, chiunque potrebbe attivare una copia trial o piratata di Vista.
A porre fine alla disputa è intervenuto lo stesso autore del tool, noto con il nick "Computer User", che sui forum di KezNews.com ha scritto: "Il brute force keygen è una burla, non ho mai pensato di creare qualcosa che potesse realmente funzionare".
Il mattacchione ha poi aggiunto che "chiunque sostenga di aver ottenuto una chiave probabilmente è un bugiardo o si è sbagliato
".
Il tool creato da Computer User è stato però preso sul serio dal gruppo antipirateria di Microsoft, che in questo post promette di "esaminare più a fondo la questione e pubblicare molto presto nuove informazioni".
Anche gli sviluppatori di BigM spiegano tuttavia che un attacco di forza bruta impiegherebbe moltissimi anni per trovare una product key valida.
L'autore del post sottolinea poi che l'utilizzo di chiavi generate casualmente potrebbe andare a danno degli utenti legittimi.

P.I.


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