Secondo la Commission Nationale de l'Informatique et de la Liberté, l'autorità francese di garanzie e libertà connesse alle nuove tecnologie, la riservatezza dei dati personali viene prima di tutto. Quindi le case discografiche e cinematografiche non possono associare un'identità agli indirizzi Ip per risalire a chi usa servizi di file sharing per scaricare e scambiare su internet materiale protetto da copyright.
Allo stesso modo, i provider non potranno neanche usare robot spia sguinzagliati nelle reti di file sharing per prendere nota delle eventuali attività illegali di ogni Ip.
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